Storia dell’Anello Hans Reinhart

Verso la metà degli anni Cinquanta, l’allora presidente della Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST), Georg Thürer, propose al poeta e mecenate di Winterthur, Hans Reinhart (1880-1963)**, di creare una fondazione le cui risorse sarebbero servite a istituire un premio destinato a personalità di spicco della scena teatrale elvetica. La SSST conferì per la prima volta l’Anello Hans Reinhart nel 1957, all’attrice Margrit Winter.

Da allora, la SSST ha attribuito questo riconoscimento ad artiste e artisti attivi in Svizzera nei vari ambiti delle arti sceniche. La lista delle illustri personalità premiate è lunga e comprende, fra gli altri, Heinrich Gretler, Maria Becker, Charles Apothéloz, Clown Dimitri, Ruedi Walter, Emil Steinberger, Benno Besson, Anne-Marie Blanc, Bruno Ganz, Ketty Fusco, Ursus e Nadeschkin, Giovanni Netzer, Volker Hesse, Christoph Marthaler, Daniele Finzi Pasca, Yvette Théraulaz e molti altri. L’Anello Hans Reinhart ha valorizzato il lavoro artistico delle personalità a cui è stato assegnato; al contempo, l’altissima qualità artistica del loro operato ha contribuito ad accrescere il prestigio di questa distinzione fino a renderla la più importante a livello nazionale.

Hans Reinhart (1880-1963)

Hans Reinhart nasce a Winterthur nel 1880 in una ricca famiglia di commercianti. Libero da preoccupazioni finanziarie, può dedicarsi allo studio della filosofia, della storia dell’arte e della letteratura tedesca presso le Università di Heidelberg, Parigi, Berlino e Zurigo. Al rientro da un viaggio in India, si stabilisce a Monaco di Baviera, dove si appassiona all’antroposofia di Rudolf Steiner. Accanto alla propria produzione letteraria in poesia e prosa, traduce in tedesco diverse opere musicali francofone, fra cui Jeanne d’Arc au bûcher e Le Roi David di Honegger nonché L’Histoire du soldat di Ramuz e Stravinski. Il mecenate e letterato muore nel 1963.

La famiglia Reinhart vanta una lunga tradizione di mecenati. Il padre di Hans, Theodor Reinhart, ha sostenuto artisti come Ferdinand Hodler, Karl Hofer ed Hermann Haller. Il fratello minore, Oskar, ha istituito due importanti musei a Winterthur, uno dei quali porta il suo nome ed espone pezzi della sua collezione. Il terzo fratello, Werner, ha sostenuto poeti e compositori del calibro di Rainer Maria Rilke, Schönberg, Stravinski e Hindemith.